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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

NABUCCO di Giuseppe Verdi - in streaming da Modena

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La stagione lirica 2025/2026 del Teatro Comunale Pavarotti/Freni di Modena si apre con uno dei capolavori verdiani più rappresentati al mondo: Nabucco . Il teatro emiliano cerca di fare le cose in grande e compone un cast musicale di tutto rispetto a fronte di una regia che non ha saputo esserne purtroppo all'altezza. Partendo proprio dall'aspetto musicale non si può non partire dalla direzione e concertazione del maestro Massimo Zanetti che offre una prova di primissimo piano. La sua direzione è tesa e vibrante fin dalle prime note della sinfonia. Non si tratta però solo di ritmo ma anche di supporto alle voci, cosa che non manca mai. Il "suo"  Nabucco  è veramente bello da ascoltare, supportato anche da una Orchestra Filarmonica Italiana ben calibrata e che ha suonato al meglio delle possibilità. L'Abigaille di Marta Torbidoni si erge a vera protagonista della recita. La sua voce è omogenea in tutti i registri e i salti dalle note più gravi a quelle più acute so...

RECITAL di ASMIK GRIGORIAN e KARL-MAGNUS FREDRIKSSON - Teatro alla Scala di Milano

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La stagione scaligera 24/25 dedicata ai recital di canto ha visto esibirsi sul palcoscenico del Piermarini, in attesa dell'ultimo appuntamento con Erwin Schrott, quella che per chi scrive è la più bella stella del firmamento sopranile attuale mondiale e cioè ASMIK GRIGORIAN. Il recital, inizialmente solistico, assieme al pianista Hyung-Ki Joo, si è allargato con la presenza del baritono svedese KARL-MAGNUS FREDRIKSSON, per un definitivo viaggio nella musica liederistica tra Mahler, Vaughan-Williams e soprattutto Richard Strauss. Un percorso musicale non scontato e abbastanza ardito, di cui si è effettivamente compreso il perché quasi al termine del concerto. La Grigorian ha infatti spiegato al pubblico, che gremiva il teatro in ogni ordine di posto, come Fredriksson abbia avuto un ruolo fondamentale nella sua vita artistica non solo come maestro di canto ma anche come persona a lei vicina nei momenti bui che l'artista ha dovuto affrontare. A queste parole è seguito tra i due un...

CONCERTO diretto da RICCARDO CHAILLY - Teatro alla Scala di Milano

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Il Teatro alla Scala di Milano sceglie, come programma di chiusura della stagione sinfonica 24/25, un programma bello quanto arduo, quasi interamente centrato sulla "seconda scuola Viennese", che ha visto come perno focale della serata la musica di Arnold Schonberg. Riccardo Chailly torna a questo autore, proprio in Scala, dopo la positivissima esperienza dei Gurre-Lieder dello scorso anno... e lo fa nel migliore dei modi. Il programma, nella prima parte, ha visto l'esecuzione della Fuga (Ricercata) a 6 voci per orchestra di Bach trascritta con gusto novecentesco da Anton Webern, che ha esaltato la scrittura contrappuntistica originale e che ha dato modo subito a Chailly di lasciar esprimere al meglio i professori d'orchestra. Il maestro milanese non si limita solo ad accompagnare ma anzi rende l'orchestra co-protagonista degli splendidi Ruckert-Lieder  di Gustav Mahler con la generosa presenza del baritono Christopher Maltman (che ha sostituito all'ultimo l...

OTELLO di Giuseppe Verdi - in streaming da Madrid

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La stagione 2025/2026 del Teatro Real di Madrid si apre con uno dei sommi capolavori del Peppino "nazionale" (di cui nei giorni scorsi abbiamo festeggiato i 212 anni dalla nascita), OTELLO, in un allestimento non nuovo per la capitale spagnola ma di sicuro interesse, non solo per la parte visiva ma soprattutto per quella musicale. L'allestimento scenico, che aveva debuttato proprio a Madrid nel 2016, in coproduzione con la English National Opera e Opera Reale di Stoccolma, vede la regia di David Alden (scene e costumi di Jon Morrell, luci di Adam Silverman e coreografie di Maxine Braham) che ambienta, assieme al suo team, la vicenda in una città - dell'oggi o del domani - decadente, in cui nessun orpello e gingillo si trova di quella che è la maestosità della potenza veneziana. Le scene sono austere, per lo più chiuse, di un grigiore che tende a mettere in luce l'introspezione dei personaggi, lasciando poco all'aspetto visivo ma dedicandosi a plasmare i protag...