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ALMANACCO OPERISTICO - 11 febbraio - LA FILLE DU REGIMENT di G. Donizetti

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LA FILLE DU REGIMENT (La figlia del reggimento) Opéra-comique in due atti di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges Musica di Gaetano Donizetti   Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique, 11 febbraio 1840   L’attività di Donizetti a Parigi, nel 1839-40, è davvero sorprendente: né gli ‘anni di galera’ verdiani, né i numerosi impegni cui Rossini fece fronte prima del suo periodo napoletano possono essere paragonati al lavoro febbrile in cui si gettò il compositore bergamasco, quasi che non riuscisse a farne a meno. Reduce dal fortunato adattamento francese di Lucia di Lammermoor, Donizetti lavorò alla trasformazione di Poliuto ne Les Martyrs , grand-opéra rappresentato nell’aprile ’40 all’Opéra; contemporaneamente scrisse Le Duc d’Albe, sempre per l’Opéra; progettò due opere per il Théâtre de la Renaissance, alla seconda delle quali lavorò nell’autunno-inverno del ’39 ( L’Ange de Nisida , poi diventato La Favorite ); ancora nell’autu...

ALMANACCO OPERISTICO - 9 febbraio - FALSTAFF di G. Verdi

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FALSTAFF Commedia lirica in tre atti di Arrigo Boito, dalla commedia The merry Wiwes of Windsor e dal dramma The History of Henry the Fourth di Shakespeare Musica di Giuseppe Verdi   Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 9 febbraio 1893   «Voi nel tracciare Falstaff avete mai pensato alla cifra enorme de’ miei anni?». Cominciò così, nell’estate del 1889, un colloquio sempre più affascinante, lettera dopo lettera, tra Verdi e Arrigo Boito, impegnati nella temeraria impresa di un’altra opera tratta da Shakespeare. Anche in quest’occasione, dopo il trionfo di Otello nel 1887, il loro rapporto fu improntato al rispetto reciproco. Boito era sempre pronto a sciogliere qualsiasi dubbio del suo interlocutore, ed ebbe il suo premio quando Verdi, il 17 marzo 1890, poté scrivergli: «il primo atto è finito senza nissun cambiamento nella poesia». Era la prima volta che il compositore faceva una simile dichiarazione a un suo librettista. E le ragioni non gli man...

A MODENA (via streaming) PER L'AMORE INFRANTO... TRA CARLO ED ELISABETTA

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È stato trasmesso via streaming, dal Teatro Comunale “L. Pavarotti” di Modena (che presto assieme al nome del tenore avrà anche quello della grandissima Mirella Freni) la rappresentazione, in forma di concerto, di una delle opere più complesse e travagliate di Giuseppe Verdi, Don Carlo , con una buona resa complessiva di tutti i protagonisti messi in campo dall’istituzione musicale modenese. Partirei innanzitutto dalla giusta scelta, fatta dalla direzione artistica, di proporre la versione italiana in quattro atti che per una rappresentazione in forma di concerto diventa sicuramente più agevole nell’ascolto rispetto alle altre versioni del capolavoro verdiano. Jordi Bernacer dirige con piglio l’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini ottenendo però, a mio parere, effetti discontinui durante la recita. La sua direzione pare improntata sul ritmo ma già all’inizio la scelta non paga appieno, dovendo trovarsi a fare i conti con un ottimale rapporto tra orchestra e coro. I colori...

ALMANACCO OPERISTICO - 5 febbraio - OTELLO di G. Verdi

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OTELLO Dramma lirico in quattro atti di Arrigo Boito, da Shakespeare Musica di Giuseppe Verdi   Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 5 febbraio 1887     L’interesse di Verdi per il teatro shakespeariano risaliva agli anni di studio a Milano, e fu sempre una costante nei suoi pensieri di drammaturgo in musica. Ma non avrebbe osato avvicinarsi a Othello senza la forte sollecitazione venutagli dallo scrittore e compositore Arrigo Boito che, dopo gli inizi da ribelle scapigliato in aperta contestazione del mondo operistico italiano di allora e del suo principale rappresentante (Ode saffica, 1864), si era convinto della grandezza di Verdi. Il riavvicinamento fra i due artisti fu propiziato dall’editore Giulio Ricordi, che si stava adoperando con tutte le sue forze per far recedere il bussetano dal proposito di ritirarsi dalle scene, manifestato dopo Aida . Nel 1880 Boito stese un progetto che catturò l’attenzione di Verdi, poi, dopo la collaborazione...