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NABUCCO di Giuseppe Verdi - in streaming da Modena

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La stagione lirica 2025/2026 del Teatro Comunale Pavarotti/Freni di Modena si apre con uno dei capolavori verdiani più rappresentati al mondo: Nabucco . Il teatro emiliano cerca di fare le cose in grande e compone un cast musicale di tutto rispetto a fronte di una regia che non ha saputo esserne purtroppo all'altezza. Partendo proprio dall'aspetto musicale non si può non partire dalla direzione e concertazione del maestro Massimo Zanetti che offre una prova di primissimo piano. La sua direzione è tesa e vibrante fin dalle prime note della sinfonia. Non si tratta però solo di ritmo ma anche di supporto alle voci, cosa che non manca mai. Il "suo"  Nabucco  è veramente bello da ascoltare, supportato anche da una Orchestra Filarmonica Italiana ben calibrata e che ha suonato al meglio delle possibilità. L'Abigaille di Marta Torbidoni si erge a vera protagonista della recita. La sua voce è omogenea in tutti i registri e i salti dalle note più gravi a quelle più acute so...

RECITAL di ASMIK GRIGORIAN e KARL-MAGNUS FREDRIKSSON - Teatro alla Scala di Milano

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La stagione scaligera 24/25 dedicata ai recital di canto ha visto esibirsi sul palcoscenico del Piermarini, in attesa dell'ultimo appuntamento con Erwin Schrott, quella che per chi scrive è la più bella stella del firmamento sopranile attuale mondiale e cioè ASMIK GRIGORIAN. Il recital, inizialmente solistico, assieme al pianista Hyung-Ki Joo, si è allargato con la presenza del baritono svedese KARL-MAGNUS FREDRIKSSON, per un definitivo viaggio nella musica liederistica tra Mahler, Vaughan-Williams e soprattutto Richard Strauss. Un percorso musicale non scontato e abbastanza ardito, di cui si è effettivamente compreso il perché quasi al termine del concerto. La Grigorian ha infatti spiegato al pubblico, che gremiva il teatro in ogni ordine di posto, come Fredriksson abbia avuto un ruolo fondamentale nella sua vita artistica non solo come maestro di canto ma anche come persona a lei vicina nei momenti bui che l'artista ha dovuto affrontare. A queste parole è seguito tra i due un...

CONCERTO diretto da RICCARDO CHAILLY - Teatro alla Scala di Milano

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Il Teatro alla Scala di Milano sceglie, come programma di chiusura della stagione sinfonica 24/25, un programma bello quanto arduo, quasi interamente centrato sulla "seconda scuola Viennese", che ha visto come perno focale della serata la musica di Arnold Schonberg. Riccardo Chailly torna a questo autore, proprio in Scala, dopo la positivissima esperienza dei Gurre-Lieder dello scorso anno... e lo fa nel migliore dei modi. Il programma, nella prima parte, ha visto l'esecuzione della Fuga (Ricercata) a 6 voci per orchestra di Bach trascritta con gusto novecentesco da Anton Webern, che ha esaltato la scrittura contrappuntistica originale e che ha dato modo subito a Chailly di lasciar esprimere al meglio i professori d'orchestra. Il maestro milanese non si limita solo ad accompagnare ma anzi rende l'orchestra co-protagonista degli splendidi Ruckert-Lieder  di Gustav Mahler con la generosa presenza del baritono Christopher Maltman (che ha sostituito all'ultimo l...

OTELLO di Giuseppe Verdi - in streaming da Madrid

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La stagione 2025/2026 del Teatro Real di Madrid si apre con uno dei sommi capolavori del Peppino "nazionale" (di cui nei giorni scorsi abbiamo festeggiato i 212 anni dalla nascita), OTELLO, in un allestimento non nuovo per la capitale spagnola ma di sicuro interesse, non solo per la parte visiva ma soprattutto per quella musicale. L'allestimento scenico, che aveva debuttato proprio a Madrid nel 2016, in coproduzione con la English National Opera e Opera Reale di Stoccolma, vede la regia di David Alden (scene e costumi di Jon Morrell, luci di Adam Silverman e coreografie di Maxine Braham) che ambienta, assieme al suo team, la vicenda in una città - dell'oggi o del domani - decadente, in cui nessun orpello e gingillo si trova di quella che è la maestosità della potenza veneziana. Le scene sono austere, per lo più chiuse, di un grigiore che tende a mettere in luce l'introspezione dei personaggi, lasciando poco all'aspetto visivo ma dedicandosi a plasmare i protag...

A ROVIGO... PER ANDREA CHENIER

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Il Teatro Sociale di Rovigo ripropone dopo 17 anni dalla sua ultima presenza in cartellone il capolavoro di Umberto Giordano Andrea Chenier , e lo fa con un nuovo allestimento coprodotto dal teatro rodigino assieme a quelli di Pisa, Lucca e Brescia. Scelta non semplicissima quella di mettere in cartellone un'opera conosciuta sì ma molto complicata da realizzare e qui si deve dare atto al direttore artistico del Sociale Edoardo Bottacin di aver saputo allestire, non solo con Chenier  ma anche con titoli poco frequenti sui palcoscenici di provincia come Roberto Devereux , La voix humaine  e il prossimo Otello , una stagione di tutto rispetto in quanto a diversificazione della proposta artistica che si spera prosegua anche negli anni futuri. Ma torniamo all'opera di Giordano... Lo spettacolo porta la firma di Andrea Cigni che si avvale della collaborazione di Dario Gessati per le scene, Chicca Ruocco per i costumi, Fiammetta Baldisseri e Oscar Frosio per le luci. La regia è ...

PUCCINI 100 - IL TRITTICO

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In quest'ultimo mese che chiude il 2024, anno del centenario pucciniano, chiudiamo l'omaggio al divin Giacomo con gli ultimi suoi capolavori operistici. Dopo aver parlato de La rondine... è la volta de Il trittico . IL TRITTICO Prima rappresentazione: New York, Metropolitan Opera, 14 dicembre 1918 Il tabarro Opera in un atto di Giuseppe Adami Da molti anni il compositore pensava a tre atti unici da rappresentare in un solo spettacolo teatrale: opere di atmosfera e stili diversi con cui poter toccare i caratteri tragico, lirico e comico. Dapprima (nel 1900) ebbe l’idea di musicare tre ‘quadri’ tratti dalla Commedia dantesca; in seguito, nel 1904, sperò di ricavare tre libretti dai racconti di Maksim Gor’kij, fra i quali preferiva La zattera per il suo tono cupo, ma ancora una volta il progetto andò in fumo. Passati ormai parecchi anni, fu il dramma di Didier Gold La Houppelande a risolvere i dubbi, le incertezze del musicista sulla scelta del soggetto. Esso sarebbe servito pe...