Post

A PIACENZA (via streaming) PER PUCCINI... E IL SUO DANTESCO SCHICCHI

Immagine
Anno dantesco il 2021… e quindi prepariamoci a parecchie edizioni di Gianni Schicchi , capolavoro pucciniano che ben si adatta (anche in questi tempi di pandemia) alla programmazione teatrale vista la mancanza del coro e la durata di un’oretta. Naturalmente l’opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano avrebbe la sua piena consistenza al termine del Trittico (e quindi seguendo Il tabarro e Suor Angelica ) ma anche da sola ha intatte il suo fascino e le sue peculiarità. Se poi un regista che sa il fatto suo non si azzarda in grandi iperboli e segue abbastanza fedelmente quello che il libretto prevede, aggiungendo i giusti accorgimenti che vanno bene ai nostri tempi ecco che allora lo spettacolo è ben servito. E questo è successo ieri sera a Piacenza dove è andato in scena appunto il Gianni Schicchi di Giacomo Puccini con la pertinente regia di Renato Bonajuto, coadiuvato dalle scene di Artemio Cabassi. I personaggi si muovono bene sul largo palcoscenico piacentino (anche per...

A VIENNA (via streaming) PER UN NABUCCO PLACIDO

Immagine
Ottant’anni sono un’età invidiabile… specie per un cantante lirico ancora in attività. Questo è il regalo che sostanzialmente ha fatto la Staatsoper di Vienna a Placido Domingo che ieri sera ha sostenuto la parte del sovrano babilonese nel Nabucco di Giuseppe Verde messo in scena di fronte ad una sala completamente vuota a causa della pandemia ma sicuramente davanti ad un folto pubblico via streaming. Placido Domingo ormai da vent’anni ha fatto la scelta di cantare ruoli baritonali cambiando sostanzialmente il suo repertorio. Scelta dai più ritenuta poco congrua… lui rimane pur sempre un tenore e il suo timbro con l’avanzare dell’età non è praticamente cambiato. Quindi quando lo si sente cantare, in sostanza, si sente cantare un tenore ruoli scritti per un registro diverso dal suo. Negli ultimi anni poi, soprattutto per colpa degli anni, le sue prestazioni in termini di vocalità, emissione del suono, fiato e costanza, sono andate calando. Penso che questo Nabucco sia stata la prova...

ALMANACCO OPERISTICO - 19 gennaio 2021 - IL TROVATORE di G. Verdi

Immagine
IL TROVATORE Dramma in quattro parti di Salvatore Cammarano, dal dramma El trovador di Antonio Garcia-Gutierrez Musica di Giuseppe Verdi   Prima rappresentazione: Roma, Teatro Apollo, 19 gennaio 1853   Il libretto del Trovatore fu approntato da Salvatore Cammarano, la cui improvvisa morte richiese per qualche scena l’intervento di Leone Emanuele Bardare. L’opera, terminata da Verdi il 14 dicembre 1852, fu eseguita per la prima volta al Teatro Apollo di Roma il 19 gennaio 1853. La trama si rifà a El trovador , dramma di Antonio García-Gutiérrez risalente al 1836 e ambientato nella Spagna del XV secolo. LA TRAMA Atto primo. ‘Il duello’. Ferrando narra agli armigeri del conte di Luna la storia di una zingara, condannata al rogo per stregoneria, la cui figlia, per vendicarsi, aveva rapito uno dei due figli del conte – un bambino ancora in culla – e l’aveva bruciato. Nella scena successiva una nobile dama, Leonora, narra a Ines, sua cameriera e confidente, di a...

A FIRENZE (via streaming) PER LE VICENDE DI LINDA

Immagine
Quando si parla di Donizetti subito si pensa a Lucia , Don Pasquale oppure ai melodrammi con protagoniste le “regine”… ma poco o pochissimo si pensa a Linda di Chamounix . La ragione me la spiego , in parte: io la trovo un’opera incompleta ma con pagine di una bellezza e di una difficoltà di esecuzione da far tremare gola e bacchetta a cantanti e direttori. Inoltre la sua vicenda, che racchiude in sé aspetti melanconici con aspetti, oserei dire, grotteschi non aiuta. Fatto sta che però Linda di Chamounix , pur essendo poco rappresentata, si erge come una delle massime espressioni di Donizetti. Bene quindi ha fatto il Teatro del Maggio a riscoprirla (anche se per ora la si può gustare solo in streaming) e a proporla al pubblico, puntando su un cast molto ben assortito. La direzione dei complessi del Maggio è affidata al giovane maestro milanese Michele Gamba che concerta con gusto e bel gesto una partitura tutt’altro che semplice e scontata. Riesce ad ottenere belle sonorità dall’o...

ALMANACCO OPERISTICO - 14 gennaio - TOSCA di G. Puccini

Immagine
TOSCA Melodramma in tre atti di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal dramma omonimo di Victorien Sardou Musica di Giacomo Puccini   Prima rappresentazione: Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900 Il dramma Tosca di Victorien Sardou, rappresentato a Parigi nel 1887, interessò dapprima Alberto Franchetti. Nondimeno nel 1896, Franchetti cedette il soggetto a Giacomo Puccini, che terminò il lavoro, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, nell’ottobre 1899. L’opera fu rappresentata al Costanzi di Roma il l4 gennaio 1900. Seguendo la trama di Sardou, la vicenda è legata ad avvenimenti storici. Nel 1798, dopo le vittorie di Napoleone Bonaparte nella prima campagna d’Italia, truppe francesi avevano occupato Roma, soppresso il potere temporale dei papi e proclamato la repubblica. Ma allontanatosi Napoleone per la spedizione in Egitto, l’esercito napoletano di Ferdinando IV di Borbone aveva scacciato da Roma il presidio francese, abbattuto la repubblica, processato i suoi...

CONCERTI PRE-NATALIZI (IN STREAMING)... DAL TEATRO SOCIALE DI ROVIGO

Immagine
Il Teatro Sociale di Rovigo, proseguendo il solco aperto le scorse settimane, continua la sua attività di promozione culturale proponendo nelle immediate vicinanze del Natale due bei concerti in streaming dedicati a Verdi e al trio Vivaldi / Haendel / Mozart. Martedì 22 protagonista è stato Giuseppe Verdi con un programma interamente a lui dedicato dal titolo “La debolezza in me può diventar furor”. Interpreti sono stati il basso polesano Riccardo Zanellato assieme al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala. Il percorso musicale proposto si è avvalso dei testi proposti dalla brava e coinvolgente Lella Costa (che ci accompagna anche nel concerto del giorno successivo). Riccardo Zanellato ha proposto tre grandi pagine verdiane mentre il quartetto scaligero (Francesco Manara e Daniele Pascoletti, violino; Simonide Braconi, viola; Massimo Polidori, violoncello) ha suonato magistralmente il quartetto in mi minore oltre alla trascrizione del “Cortigiani, vil razza, dannata” dal Rigolet...